Installazione di impianti radiotelevisivi.

Il diritto all’installazione di impianti radiotelevisivi è ora per la prima volta esplicitamente regolato, nella normativa condominiale, dal 1122-bis c.c. introdotto dalla riforma del 2012.
Le antenne si possono collocare su qualsiasi parte dell’immobile, anche altrui, purchè rispettino le seguenti condizioni poste dal complesso delle varie norme interessate: a) recare il minor pregiudizio alle parti comuni ed alle proprietà private; b) preservare in ogni caso il decoro architettonico, la stabilità e sicurezza dell’edificio; c) non pregiudicare il libero uso della proprietà altrui secondo la sua destinazione; d) non impedire agli altri condomini di fare parimenti uso del bene comune secondo il loro diritto; e) non alterare la destinazione di tale bene. La possibilità di un “minimo pregiudizio” costituisce una deroga al principio generale di evitare ogni danno alle parti comuni (v. ad es. 1122) ed ai beni privati (209 D.Lgs. 259/03). L’installazione non richiede alcuna autorizzazione e può avvenire sulle parti private altrui solo nell’impossibilità di utilizzare spazi propri o di avvalersi di un’antenna comune (Cass. 9427/09 e Cass. 9393/05).
Avv. Davide Lorello

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