Tempi divorzio dopo separazione consensuale:

È possibile presentare il ricorso per divorzio decorsi 6 mesi dall’udienza di comparizione dei coniugi innanzi il Presidente del Tribunale. Prima il termine era ben più lungo, bisognava infatti aspettare almeno 3 anni prima di poter iniziare il procedimento di divorzio.
Oggi, dopo la riforma del 2015 e l’introduzione del cd. “Divorzio beve”, il termine è stato ridotto a 6 mesi. In effetti, è un lasso temporale più che sufficiente per capire se un matrimonio è definitivamente chiuso o se è meglio che tutto torni come prima. Il termine è sempre di 6 mesi anche in caso di una separazione iniziata come giudiziale e poi trasformata in consensuale. Se, invece, la separazione è giudiziale, il termine per chiedere il divorzio è di 12 mesi dall’udienza di comparizione dei coniugi innanzi il Presidente del Tribunale.
La legge precisa che dal momento della comparizione innanzi il Presidente del Tribunale, la separazione deve essersi protratta ininterrottamente, per 6 mesi nel caso di una separazione consensuale (o di una giudiziale divenuta consensuale) e 12 mesi nel caso di una separazione giudiziale (Art. 3 L. 898/1970.).
Per completezza, bisogna precisare che oggi è possibile separarsi o divorziare consensualmente attraverso la procedura di negoziazione assistita da avvocati (Art. 6 D.L. 132/2014 convertito in L. 162/2014), oppure, in assenza di figli, innanzi all’Ufficiale di Stato Civile (Art. 12 D.L. 132/2014 convertito in L. 162/2014).

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